Il catalogo non ci sta dentro
Varianti, misure, bundle, prodotti configurabili, listini diversi per canale. Il tema gestisce il caso semplice e ti costringe a piegare il prodotto alla piattaforma invece del contrario.
I template ti fanno partire in fretta e ti bloccano subito dopo. Un e-commerce su misura parte dal tuo catalogo, dai tuoi margini e dal modo in cui vendi davvero — e cresce con te invece di metterti un tetto.
Analizza il tuo casoCinque minuti, report personalizzato via email. Nessun impegno.
Non subito. Si rompe quando inizi a vendere sul serio — ed è il momento peggiore per accorgersene.
Varianti, misure, bundle, prodotti configurabili, listini diversi per canale. Il tema gestisce il caso semplice e ti costringe a piegare il prodotto alla piattaforma invece del contrario.
E ogni plugin è un canone che si somma, un aggiornamento che può rompere il carrello e un pezzo di sito che non controlli. Dopo due anni il costo di gestione supera quello di costruzione.
I temi generalisti caricano codice pensato per mille casi d'uso, non per il tuo. Su mobile si paga in conversione, e su mobile arriva la maggior parte del traffico.
Gestionale, magazzino, spedizioni, marketplace: collegarli a un template diventa un progetto a sé, spesso più caro del sito. Nel frattempo qualcuno aggiorna le giacenze a mano.
Un processo standardizzato dove serve, su misura dove conta. È così che i tempi restano corti senza che il risultato diventi generico.
Capiamo cosa vendi, con che marginalità, chi sono i concorrenti diretti e dove si perdono ordini oggi. Se il problema non è il sito, te lo diciamo.
Struttura del catalogo, schede prodotto, filtri, ricerca e checkout progettati sul modo in cui i tuoi clienti comprano davvero.
Descrizioni, attributi e traduzioni multilingua generati con l'AI e rivisti da noi. Il volume lo fa la macchina, il tono resta una scelta.
Gestionale, magazzino, corrieri, pagamenti e marketplace collegati subito, non come fase due che non arriva mai.
Privacy policy, cookie policy, banner con blocco preventivo, header di sicurezza: a norma dal go-live, non dopo la prima segnalazione.
Ti spieghiamo come gestirlo. Resti autonomo sulle operazioni quotidiane, ci chiami quando serve una scelta strategica.
Funziona, ma ogni modifica costa e ogni aggiornamento fa paura. Il sito è diventato un vincolo invece di uno strumento.
I marketplace ti danno volume ma non i dati dei clienti né il margine pieno. Il sito proprio è il posto dove costruisci il brand.
Configuratori, varianti, listini per canale, B2B e B2C insieme. Casi che un tema pronto gestisce solo a metà.
Meglio costruire subito nel modo giusto che rifare tutto tra diciotto mesi, quando avrai anche lo storico da migrare.
Ogni strada ha un punto in cui funziona e uno in cui si rompe. Vale la pena sapere quale sei prima di spendere.
| Strada | Dove funziona | Dove si rompe |
|---|---|---|
| Template pronto | Validare un'idea, catalogo piccolo, budget iniziale minimo. | Quando il catalogo cresce o serve un'integrazione: i costi si spostano sui plugin e sulla manutenzione. |
| Solo marketplace | Testare la domanda in fretta, senza costruire traffico da zero. | Commissioni che erodono il margine, nessun dato cliente, nessun brand che resti tuo. |
| Agenzia tradizionale | Progetti grandi, con budget e tempi ampi e un reparto interno che segue. | Tempi lunghi, contenuti da produrre a mano, costi che crescono con ogni richiesta. |
| E-commerce su misura AI-native | Catalogo reale da portare online bene e in fretta, con contenuti e integrazioni incluse. | Non ha senso se non hai ancora un prodotto validato: in quel caso parti dal marketplace. |
Il go-live medio dei nostri progetti è intorno alla settimana. Non è una promessa di marketing: dipende dal fatto che componenti e processo sono standardizzati e che i contenuti li generiamo con l'AI invece di aspettarli. Cataloghi molto complessi richiedono più tempo, e in quel caso lo diciamo prima.
Si recupera quasi sempre: contenuti, immagini, schede prodotto, e soprattutto il posizionamento già ottenuto su Google. La migrazione include i redirect, così non perdi le pagine che i motori ti riconoscono già.
La scegliamo dopo l'analisi, non prima. Dipende da catalogo, integrazioni necessarie, mercati e da chi lo dovrà gestire ogni giorno. Non abbiamo una piattaforma da vendere a tutti i costi.
No, ed è un punto su cui insistiamo. Il passaggio di consegne fa parte del progetto: prodotti, contenuti e prezzi li gestisci tu. Ci chiami per le scelte strategiche o per gli interventi tecnici.
Se li lasci come escono, sì. Per questo l'AI la usiamo per il volume — attributi, varianti, traduzioni — mentre tono, storia e posizionamento restano una scelta curata. È lì che sta la differenza tra un catalogo e una vetrina.
Si parte dall'audit gratuito: dieci domande, cinque minuti, e ricevi un report sul tuo caso specifico. Da lì ne parliamo, se ha senso per entrambi.
L'audit gratuito analizza catalogo, canali e posizionamento e ti dice, dati alla mano, se il problema è il sito o qualcos'altro. A volte non è il sito, ed è giusto dirlo.
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